Beato Angelo Paoli

carmelitano

Español | Français | English | Deutsch

Pellegrinaggio romano

In relazione all'itinerario romano, è stato definito un calendario che prevede la realizzazione del pellegrinaggio l'ultimo sabato di ogni mese con partenza davanti alla Basilica dei SS. Martino e Sivestro alle ore 9.
È inoltre disponibile un sussidio ricco di episodi e aneddoti della vita del Beato Angelo Paoli legati ai luoghi che saranno visitati. [info]

Appuntamenti 2012

28 gennaio - 25 febbraio
31 marzo - 28 aprile
26 maggio - 30 giugno
28 luglio - 25 agosto
29 settembre - 27 ottobre
24 novembre - 29 dicembre

Scarica il calendario 2012

 

disegno

Sulle orme del Beato Angelo Paoli

All'indomani della Beatificazione si è sentita la necessità di conoscere meglio non solo la vita di questo straordinario Sacerdote Carmelitano, ma anche i luoghi che l'hanno visto nascere e operare.
Ecco allora che grazie al lavoro di ricerca di p. Lucio Maria Zappatore, O. Carm. e di alcuni collaboratori si è riusciti a definire due itinerari che raccolgono alcuni luoghi che hanno visto protagonista p. Angelo e propongono episodi significativi della vita del Beato.

Il primo si snoda in Toscana, nei luoghi della nascita e delle prime memorie a Lui collegate: Siena, Argigliano, Fivizzano, Siena, Pisa.
A ‘testare’ l’itinerario proposto è stato un gruppo di fedeli da Roma, della parrocchia di S. Maria Regina Mundi, che nei giorni 1 e 2 ottobre 2011 si è incontrato con il Comitato “Beato Angelo Paoli” di Fivizzano. La cronaca e le fotografie del pellegrinaggio sono raccolte sul sito della parrocchia.

Il secondo è invece incentrato sugli ultimi anni di vita trascorsi a Roma tra il Convento di S. Martino, il Colosseo, l'Ospedale di San Giovanni ed altri, tutti posti che i romani e i turisti hanno spesso sotto gli occhi ma che non conoscono come luoghi toccati dall'instaccabile opera del Beato carmelitano.

IL PELLEGRINAGGIO IN TOSCANA

Per questioni logistiche, questo itinerario inizia e termina a Roma ed è stato pensato per realizzarsi in un fine settimana.
Ciò non toglie che se qualche gruppo di pellegrini voglia adattarlo alle proprie esigenze lo può fare con la massima libertà, anzi, saremo contenti di averne notizia per segnalarlo sul sito a beneficio di altri amici.

Programma di massima
 
Sabato
  7,00 partenza per Siena
10,30 arrivo a Siena
11,00 S. Messa a Siena nella Chiesa di San Niccolò, detta del Carmine
13,00 pranzo a Siena; al termine visita ai principali luoghi sacri della città
16,00 partenza da Siena per Argigliano (paese natale di Angelo Paoli)
20,00 arrivo ad Argigliano e trasferimento a Carpinelli per la cena e il pernottamento in albergo

Domenica
  7,00 sveglia
  7,30 colazione
  8,00 visita ad Argigliano nei luoghi legati alla memoria del Beato
  9,00 partenza per Cerignano (visita al Convento del Carmine) e per Fivizzano (visita al Borgo)
11,00 S. Messa nel Santuario della Beata Vergine dell’Adorazione di Fivizzano; al termine partenza per Pisa
13,30 arrivo a Pisa e pranzo; visita alla città e ai luoghi della memoria del Beato
17,00 partenza da Pisa
21,00 arrivo a Roma

 

IL PELLEGRINAGGIO ROMANO

Le illustrazioni sono tratte da: Le magnificenze di Roma antica e moderna di Giuseppe Vasi, edite tra il 1747 e il 1761

Presentazione dell’itinerario romano di Angelo Paoli

basilicaLa beatificazione del carmelitano P. Angelo Paoli, avvenuta nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano in Roma il 25 aprile 2010, ha permesso di conoscere la vita di questo sacerdote, romano di adozione, e di presentarlo come esempio alla comunità cristiana di Roma.
La sua vita spirituale ebbe come punto cardine l’amore all’Eucaristia, attraverso la celebrazione della S. Messa, che faceva procedere e seguire da un lungo tempo di preparazione e di ringraziamento, e l’adorazione al SS.mo Sacramento davanti al quale passava anche lunghe ore della notte. Coltivava poi una tenerissima devozione a Maria, venerata sotto il titolo di Madonna del Carmelo, che lo impegnava nel tempo libero a confezionare con le sue stesse mani gli scapolari, che regalava come unico compenso ai suoi benefattori. La grande carità lo spingeva a servire ogni giorno i poveri, gli ammalati (ai quali portava anche musicisti, ballerini e maschere, vero precursore della clownterapia), i carcerati, i convalescenti, per i quali, con una intuizione straordinaria, creò un ospizio sullo stradone di S. Giovanni.
Nei suoi progetti caritativi e di servizio coinvolgeva i potenti del tempo, sia nobili che ecclesiastici.
Il Beato Paoli è stato un eloquente testimone della carità e anche ai nostri giorni la sua vita offre un valido aiuto a tutti coloro che vivono concretamente il comandamento dell’amore.
Questo itinerario spirituale, sulle orme che il Beato ci ha lasciato nei 33 anni di vita romana, vuole essere una esperienza di riflessione per conservarne vivo il ricordo e imitare l’ardore della sua carità. Lo raccomando a tutti i fedeli, sacerdoti e laici, ed esprimo l’augurio che la visita nei luoghi ove egli visse e operò susciti nei cuori dei pellegrini l’ardente desiderio di portare agli uomini della nostra città, con la vita e la parola, il lieto messaggio
dell’amore di Dio.

Agostino Card. Vallini
Vicario Generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma

Le tappe del pellegrinaggio

martinoTappa n. 1 - Raduno nella piazzetta davanti alla BASILICA DEI SS. SILVESTRO E MARTINO AI MONTI (viale del Monte Oppio, 28 - tel. 06.4784701) dove il Beato è vissuto 33 anni e dove è morto il 20 gennaio 1720; qui radunava ogni giorno i poveri (visita alla tomba del B. Angelo Paoli, ai suoi ricordi, al Titolo di Equizio).
Prima catechesi: a San Martino ai Monti.
Presentazione della vita del Beato Angelo Paoli. Riceviamo la benedizione con le reliquie del Beato Angelo prima di iniziare con spirito di preghiera il pellegrinaggio.

Uscendo da S. Martino ai Monti si percorre a sinistra viale del Monte Oppio, si attraversa via Giovanni Lanza, all’altezza delle strisce pedonali, e, proseguendo a destra, si arriva al Largo Brancaccio. Risalendo a sinistra, per via Merulana, verso S. Maria Maggiore, si attraversa la strada, all’altezza delle strisce pedonali, di fronte alla chiesa di S. Alfonso de Liguori, e subito a destra si imbocca via di S. Vito per visitare:
viperescheTappa n. 2 - CONSERVATORIO DELLE “VIPERESCHE” (via di S. Vito, 10 - tel. 06.87440609) Ospizio per ragazze in difficoltà, fondato nel 1668 dalla nobildonna Livia Vipereschi (da cui il nome), dove Angelo Paoli fu per anni Confessore e Direttore Spirituale. Attualmente è un pensionato per studentesse diretto dalle Pie Discepole del Redentore.
Seconda catechesi: al Conservatorio delle Viperesche a servizio delle ragazze in difficoltà.
Quali sono oggi le difficoltà, i malintesi e i nemici della vita spirituale e del progresso della conversione? Il seme e la fiamma della conversione va costantemente alimentata: Confessione e Direzione spirituale.

Riprendendo via Merulana, in direzione di S. Giovanni in Laterano, si arriva alla:
scala Tappa n. 3 - SCALA SANTA che il Beato faceva di frequente. Un giorno, uscendo dalla Scala Santa, e vedendo dinanzi a sé l’Ospedale di S. Giovanni, Angelo Paoli sentì la sua chiamata a servire lì gli ammalati.
Terza catechesi: la devozione alla Scala Santa.
Cosa è la devozione della Scala Santa e quale frutto ha prodotto nel Beato Angelo? Domandiamoci quale frutto vorremmo portare alla chiesa e al mondo? Ci mettiamo in ginocchio sulla scala senza però percorrerla. Ogni vocazione è vocazione alla carità.

Uscendo dalla Scala Santa, a sinistra, si attraversa la piazza, alle strisce pedonali con semaforo, e si entra, dall’ingresso principale, nella:
Tappa n. 4 - BASILICA DI S. GIOVANNI IN LATERANO, CATTEDRALE DI ROMA dove il Beato portava i suoi collaboratori, dopo il servizio reso nell’ospedale di S. Giovanni. Ci si ferma solo per un momento di adorazione nella Cappella del SS.mo Sacramento.
Quarta catechesi: a San Giovanni in Laterano. Introduzione al significato dell’Adorazione Eucaristica. Esposizione e Adorazione del Santissimo Sacramento per 15 minuti: ognuno chiede a Dio qual è quel frutto che gli piacerebbe finalmente portare.

Si attraversa la Basilica fino al transetto e si esce dalla parte laterale destra; si attraversa la piazza di S. Giovanni, all’altezza delle strisce pedonali con semaforo, per arrivare a:
ospedaleTappa n. 5 - OSPEDALE DI S. GIOVANNI – ADDOLORATA (SALA MAZZONI: l’ingresso si trova sulla stessa piazza S. Giovanni; apertura da lunedì a venerdì ore 7,30 – 18,00; sabato ore 7,30 – 13,00).
(visita alla Sala Mazzoni, che era l’antico padiglione dell’ospedale per gli uomini, con un crocifisso e un affresco con Gesù che guarisce il paralitico e alla Cappella dell’ospedale).
In questo padiglione Angelo Paoli visitava quotidianamente gli ammalati, portando anche una orchestrina con ballerini e le maschere a Carnevale, antesignano della “clown terapia”.
Quinta e sesta catechesi: presso la Sala Mazzoni. Due invenzioni del Beato Paolo: la “clown terapia” e l’Ospizio dei convalescenti: siate ingegnosi nel bene e la gioia cristiana.

Uscendo dall’Ospedale, a sinistra, si scende per la:
ospizio Tappa n. 6 - VIA DI S. GIOVANNI IN LATERANO (sosta presso la lapide, situata vicino alla facciata della Chiesa di S. Maria delle Lauretane - tra la basilica di S. Clemente e il Colosseo - che ricorda l’Ospizio dei convalescenti, fondato dal Beato, per accogliere i malati non ancora pienamente ristabiliti, dimessi dall’ospedale di S. Giovanni. Nel 1870 l’ospizio fu incamerato dallo Stato e il Comune di Roma ci ha fatto l’esattoria comunale. Della chiesa resta solo la facciata).

Al termine della via si attraversa l’incrocio, all’altezza delle strisce pedonali e si arriva al:
Tappa n. 7 - COLOSSEO (la sosta si fa tra il Colosseo e l’arco di Costantino). Fu il Beato a far recintare il Colosseo - che era diventato sede di gente di malaffare e prostitute - e a farvi piantare tre croci con delle cappellette con immagini della Passione, anticipando la Via Crucis, iniziata 50 anni dopo da S. Leonardo da Porto Maurizio. La croce attuale è quella fatta innalzare nell’anno santo del 1950.
Settima Catechesi: presso Croce del Colosseo. Ricordando la Via Crucis del Colosseo, ricordiamo i santi e i nostri veri maestri della nostra epoca che abbiamo incontrato qui al Colosseo: Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta.

monastero

Si risale per via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito, largo della Polveriera, via Eudossiana e si imbocca via delle Sette Sale per visitare l’antico:
Tappa n. 8 - MONASTERO DELLA PURIFICAZIONE (via delle Sette Sale, n. 24 - tel. 06.483703) sosta nel cortile davanti all’antico Monastero della Purificazione - ora sede dei Canonici Regolari Lateranensi - dove abitualmente il Beato ogni mattina celebrava la S. Messa per le monache, con all’ingresso i resti della cappellina che lui stesso fece riparare.
Ottava catechesi: al Monastero della Purificazione. Il servizio di chi lava i piedi ed è in mezzo agli altri come Colui che serve.
L’itinerario si può concludere (previa prenotazione) con il SERVIZIO ALLA MENSA CARITAS DEL COLLE OPPIO.

 

Privacy Policy | Termini d'uso | Validazioni | Mappa