Nella festa del Beato Angelo Paoli inauguriamo questo nuovo sito a lui dedicato.
Pellegrinaggio mensile a cui ha partecipato la Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli, organizzato dal Comitato di Casola in Lunigiana. [notizia]
È con questo appellativo - insieme a quello di "Frate carità" - che i fedeli hanno da sempre invocato il Beato Angelo Paoli [Argigliano (MS) 1642 - Roma 1720].
A lui è dedicato questo sito che vuol raccogliere notizie e documenti per far conoscere e diffondere la devozione per questo straordinario figlio dell'Ordine Carmelitano, la cui vita in gran parte si svolse a Roma, tra la Basilica dei SS. Silvestro e Martino ai Monti (dove è sepolto) e i luoghi di preghiera e, spesso, di sofferenza e malattia che lo hanno visto apostolo instancabile.
La sua beatificazione (25 aprile 2010) è avvenuta in un momento particolare della vita della Chiesa e della Diocesi di Roma, nel pieno svolgimento dell'Anno Sacerdotale e p. Angelo diviene così un modello per laici e sacerdoti che vogliono vivere - come ha fatto lui - la stretta correlazione tra l'Eucarestia e la Carità.
Grazie per la visita e ti chiediamo di segnalare eventuali errori riguardanti i contenuti e/o la navigazione...e non dimenticare una preghiera a p. Angelo!
Papa Giovanni Paolo II, al Priore della Basilica dei SS. Silvestro e Martino ai Monti, in occasione del 7° centenario dell’affidamento della Basilica ai Carmelitani, 1° maggio 1999:
Come non far memoria, poi, di quell’umile frate, il ven. Angelo Paoli, "padre dei poveri" e "apostolo di Roma", che possiamo definire il fondatore ante litteram della Caritas nel rione Monti?
Egli per primo collocò la Croce nel Colosseo dandovi, così, inizio al pio esercizio della Via Crucis che il Venerdì Santo anch’io ogni anno ho l’onore di presiedere accanto a quel monumento ricco di storia e di antiche vestigia.
Papa Benedetto XVI, durante la preghiera del Regina Cæli il giorno della beatificazione di p. Angelo, 25 aprile 2010:
Del Beato Angelo Paoli, originario della Lunigiana e vissuto tra i secoli XVII e XVIII, mi piace ricordare che fu apostolo della carità a Roma, soprannominato “padre dei poveri”. Si dedicò specialmente ai malati dell’Ospedale San Giovanni, prendendosi cura anche dei convalescenti.
Il suo apostolato traeva forza dall’Eucaristia e dalla devozione alla Madonna del Carmine, come pure da un’intensa vita di penitenza. Nell’Anno Sacerdotale, propongo volentieri il suo esempio a tutti i sacerdoti, in modo particolare a quanti appartengono ad Istituti religiosi di vita attiva.
O Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, che hai concesso al tuo servo, il Beato Angelo Paoli, carmelitano, la grazia di seguirti generosamente nella via della carità e della giustizia sociale; fa’ cha anch’io sappia rispondere con fedeltà alle esigenze della vocazione cristiana, per fare di tutta la mia vita un canto di lode a te nel servizio dei fratelli.
Degnati di glorificare il Tuo servo Angelo Paoli e concedimi per la sua intercessione, la grazia…che ti chiedo.
Amen.